Resort SS23

Il viaggio è movimento nello spazio e nel tempo, è una storia che parla di stati d'animo, di curiosità e ricerca, di momenti che già diventano ricordi per lasciare il posto ad altre sensazioni, ad altri futuri ricordi. È attraente la dinamicità del viaggio, quando la consuetudine viene interrotta dal desiderio di conoscenza. Le destinazioni cambiano, ogni tappa diventa un punto di partenza. Come scrive Nicolas Bouvier: “In viaggio, la cosa migliore è perdersi. Quando ci si smarrisce, i progetti lasciano il posto alle sorprese, ed è allora, ma solamente allora, che il viaggio comincia”.
  • Ermanno Scervino ama la ricerca e la sperimentazione. Ogni collezione è un viaggio, un percorso che inizia in sartoria, dalla ricchezza di antiche lavorazioni e, grazie alla voglia di scoprire nuovi linguaggi, si sviluppa imprevedibilmente fino a raggiungere una meta sempre contemporanea e, quindi, in divenire. Il Viaggio è anche l'ispirazione di questa Resort 2022: esplorazione di colori, superfici, forme, del contrasto fra differenti culture, leggende, usanze ed abitudini. Un tragitto tra primitivo e sofisticato, pesante e leggero, pieno e vuoto, storico e futuribile. Nella collezione c'è la pelle ecologica double morbida come un guanto, il camoscio accoppiato al jersey tecnico per capi sfoderati, la sottilissima maglia jacquard, il giaccone in uno shearling pregiato e lavorato in modo da essere leggero quale una maglione di cachemire, il piumino realizzato tramite una tecnica innovativa, detta impiumatura, che lo rende impalpabile.

  • ErmannoFI_SS23_33

    33

  • ErmannoFI_SS23_34

    34

  • ErmannoFI_SS23_35

    35

  • ErmannoFI_SS23_36

    36

  • Ma ci sono pure le borse di midollino intrecciato a mano, i ricami e le infilature sempre creati a mano con un filo da maglieria, i berretti a cloche di paglia, dei turchesi irregolari come sassi cuciti sopra i cappelli di feltro e i sandali, le minigonne fatte di grosse frange in cotone grezzo, i cardigan che sembrano lavorati con la corda. I vestiti di macramè colorato o con un ricamo folk ricordano le ceramiche, i tappeti e i prodotti artigianali delle isole del Mediterraneo, mentre le giacche sartoriali di denim paiono invecchiate dall'acqua di mare. In questa Resort il bianco esalta la varietà delle superfici con i vestiti ricamati a tombolo o a intaglio, le camicie di popeline e di mussola, col pizzo e il sangallo, il bull denim e il panno double di cachemire. Storicamente, erano chiamati bohémien coloro che facevano parte della Bohème francese: un mondo popolato da giovani artisti che, in attesa della notorietà, conducevano una vita disordinata ma libera, anticonformista. Gli originali bohémien erano viaggiatori dell'Europa Centrale e, in francese, bohémien si traduce come zingaro. Con questa Resort 2022, Ermanno Scervino racconta una donna che, alla maniera di una giovane bohémien, ama la scoperta e il viaggio, senza una meta precisa e lontano da condizionamenti ma spinta da un desiderio, quello della ricerca della bellezza e della propria femminilità.

  • ErmannoFI_SS23_37

    37

  • ErmannoFI_SS23_38

    38

  • ErmannoFI_SS23_39

    39

  • ErmannoFI_SS23_40

    40

  • ErmannoFI_SS23_41

    41

  • ErmannoFI_SS23_42

    42