Iscriviti alla newsletter e ricevi in anteprima aggiornamenti dal mondo Ermanno Scervino.
L'arte della femminilità secondo Ermanno Scervino
Da sempre simbolo di eleganza, sensualità e savoir-faire artigianale, il pizzo rappresenta una delle espressioni più raffinate della tradizione tessile europea. Nelle collezioni Ermanno Scervino, questa lavorazione preziosa diventa un linguaggio capace di unire ricerca stilistica, innovazione e artigianalità Made in Italy. Ogni stagione, il pizzo viene reinterpretato attraverso lavorazioni, applicazioni couture e combinazioni inedite con materiali come denim, pelle, maglieria e seta. Il risultato è uno stile in cui tradizione e innovazione convivono in perfetto equilibrio.
La storia del pizzo: una tradizione senza tempo
Le origini del pizzo risalgono al Rinascimento europeo, quando le prime
lavorazioni in lino, seta e cotone venivano realizzate interamente a mano per decorare gli abiti delle corti nobiliari. Nel corso dei secoli questa tecnica si è evoluta fino a diventare una delle più alte espressioni dell'arte tessile e della manifattura d'eccellenza.
Ancora oggi il pizzo continua a rappresentare un simbolo di raffinatezza, grazie alla complessità delle sue lavorazioni e alla straordinaria cura
richiesta per la sua realizzazione.
Il pizzo nelle collezioni Ermanno Scervino
Per Ermanno Scervino il pizzo non è un semplice dettaglio decorativo, ma una vera e propria firma stilistica. I motivi vengono sviluppati internamente alla Maison dove nascono creazioni che raccontano una visione contemporanea della femminilità. Le basi tessili vengono spesso sviluppate in esclusiva con i migliori produttori italiani ed europei, dando vita a lavorazioni uniche che coniugano ricerca materica, innovazione e alta artigianalità.
Abiti impalpabili, camicie romantiche, top raffinati, gonne leggere e dettagli ricamati dialogano con tessuti inaspettati creando contrasti sofisticati. Ogni lavorazione nasce dall'incontro tra tradizione artigianale italiana e innovazione creativa.
Il pizzo Chantilly: leggerezza e trasparenze
Tra le lavorazioni più iconiche spicca il pizzo Chantilly, celebre per la sua estrema leggerezza e per i delicati motivi floreali. Nato in Francia nel XVII secolo, il pizzo Chantilly è caratterizzato da un fondo a rete esagonale e da motivi floreali delineati da un sottile filo di contorno che ne esalta la profondità e la definizione.
Nelle collezioni Ermanno Scervino, il pizzo Chantilly viene reinterpretato attraverso sovrapposizioni e accostamenti inediti con lana, pelle, denim e tulle, dando vita così a capi dal fascino romantico e moderno.
Il pizzo Macramè: tradizione artigianale e carattere
Il pizzo Macramè si distingue per il suo effetto tridimensionale e per la ricchezza dei suoi motivi ornamentali. Oggi viene realizzato attraverso sofisticate tecniche di ricamo che riproducono la complessità
dell'antica lavorazione a nodi da cui trae origine.
Nelle collezioni Ermanno Scervino, il pizzo Macramè trova espressione in abiti, camicie, denim, accessori e costumi da bagno realizzati anche in esclusivo pizzo macramè elasticizzato sviluppato in esclusiva dalla Maison e capace di coniugare comfort ed estetica.
Il pizzo Valenciennes e il pizzo di Bruxelles
Entrambi appartengono alla grande tradizione del merletto europeo, pur nascendo da tecniche differenti che hanno reso celebri i principali centri manifatturieri della Francia e del Belgio. Il pizzo Valenciennes, caratterizzato da estrema leggerezza e una struttura delicata, conferisce grande eleganza al tessuto. Il pizzo di Bruxelles, invece, si distingue per la ricchezza dei suoi decori floreali e per l'elevato livello di complessità esecutiva.
Ermanno Scervino si serve di queste lavorazioni per impreziosire camicie in popeline e seta, gonne leggere ed abiti couture, creando un equilibrio unico tra heritage e modernità.
Il pizzo Rebrodé: ricamo in rilievo e alta moda
Il pizzo Rebrodé nasce dalla tradizione artigianale francese e si distingue per i suoi ricami in rilievo realizzati con fili lucidi che disegnano motivi floreali, arabeschi e foliage.
Nelle creazioni Ermanno Scervino questa lavorazione esprime tutta la ricchezza dell'alta artigianalità, trasformando il pizzo in una superficie preziosa e tridimensionale capace di valorizzare ogni silhouette.
Il pizzo Sangallo: romanticismo contemporaneo
Iconico per i suoi trafori e per l'alternanza di pieni e vuoti che definiscono il disegno, il pizzo Sangallo rappresenta una delle lavorazioni più amate della stagione estiva.
Tradizionalmente realizzato in cotone o lino, oggi viene reinterpretato attraverso nuove varianti cromatiche e applicato anche a materiali inaspettati.
Nelle collezioni Ermanno Scervino conserva la sua anima romantica, arricchita da una sensibilità contemporanea che ne rinnova costantemente il linguaggio estetico.
La storia del pizzo: una tradizione senza tempo
Ogni lavorazione della Maison racconta una storia di ricerca, creatività e maestria artigianale. Dai motivi floreali del pizzo Chantilly alle geometrie del pizzo Macramè, dai ricami tridimensionali del pizzo Rebrodé fino alle trasparenze del pizzo Valenciennes, il pizzo continua a rappresentare uno dei codici estetici più distintivi del brand Ermanno Scervino.
Ogni collezione, il pizzo donna diventa molto più di una lavorazione tessile: è una dichiarazione di stile e identità, un equilibrio perfetto tra memoria e innovazione. Tutte le creazioni raccontano l'eccellenza del pizzo Made in Italy e il valore dell'artigianalità italiana.
Per Ermanno Scervino il pizzo rappresenta una materia viva.
Chantilly, Macramè, Rebrodé, Sangallo, Valenciennes e pizzo di Bruxelles vengono studiati, sviluppati e reinterpretati stagione dopo stagione attraverso lavorazioni esclusive che valorizzano la cultura manifatturiera italiana. Ogni merletto nasce da un dialogo costante tra tradizione artigianale e innovazione tecnica, interpretato attraverso la sensibilità contemporanea di Ermanno Scervino, Designer e co-fondatore della Maison.